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Procedimenti: SPRESAL Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
Dati validati in termini di comprensibilità, conformità e attendibilità (ex Delibera ANAC 495/24) a cura del soggetto che pubblica, dotato di adeguate competenze e conoscenze.
Tabelle
Tabelle Tipologie dei Procedimenti Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
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Tabella Tipologia di procedimento | Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) del Dipartimento di Prevenzione è deputato a garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, anche attraverso una strategia di rafforzamento della cultura della prevenzione dei rischi. A tal fine esercita funzione di promozione della salute nei luoghi di lavoro, in particolare di prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e funzioni di vigilanza e controllo. |
Contenuti dell’obbligo | |
1) breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i riferimenti normativi utili | Vigilanza nei luoghi di lavoro: D.Lgs: 81/08 D.L.gs. 758/94 |
2) unità organizzative responsabili dell'istruttoria | U.O.C. S.Pre.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – UU.PP.GG: |
3) l'ufficio del procedimento, unitamente ai recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale | U.O.C. S.Pre.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro Tel. Segreteria0935/520803 – Tel. Ispettori: Lipari 520762 – Geraci 520790 - Aurelio 520801 – Restifo 520768 pec: spresal@pec.asp.enna.it; mail:direttore.spresal@asp.enna.it; vigilanzaspresal@asp.enna.it |
4) ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del provvedimento finale, con l'indicazione del nome del responsabile dell'ufficio unitamente ai rispettivi recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale | Referente Vigilanza : Dott. Gandolfo Ferrigno Tel. 0935/520825 |
5) modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino | Modalità telefonica, elettronica tramite richiesta ai recapiti sopra indicati o con istanza di accesso agli atti. |
6) termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione con l'adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine procedimentale rilevante | Attività di vigilanza: iter procedurale D.Lgs. 758/94. Prescrizione: L'organo di vigilanza impone un termine per la messa a norma, pari al tempo tecnicamente necessario (max 6 mesi). Può essere prorogato di altri 6 mesi solo per motivi eccezionali Adeguamento: Il contravventore deve eliminare le violazioni entro la scadenza fissata. Verifica (entro 60 giorni): L'organo di vigilanza controlla l'avvenuta regolarizzazione Pagamento (entro 30 giorni): Se l'adempimento è positivo, il contravventore paga un quarto della sanzione massima entro 30 giorni dalla notifica/comunicazione per estinguere il reato |
7) procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione | Non presenti |
8) strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli | Vigilanza: I provvedimenti contenuti negli atti emessi dall’ Organo di Vigilanza, nelle funzioni di Polizia Giudiziaria, non sono ricorribili in via amministrativa e, pertanto, l’ eventuale ricorso potrà essere inoltrato al Pubblico Ministero, titolare del procedimento. |
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Tabella Tipologia di procedimento | Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) del Dipartimento di Prevenzione è deputato a garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, anche attraverso una strategia di rafforzamento della cultura della prevenzione dei rischi. A tal fine esercita funzione di promozione della salute nei luoghi di lavoro, in particolare di prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e funzioni di vigilanza e controllo. |
Contenuti dell’obbligo | |
1) breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i riferimenti normativi utili | Vigilanza nei luoghi di lavoro: D.Lgs: 81/08 D.L.gs. 758/94. Verbali relativi alle attività svolte sottoscritte anche dall’ utente. |
2) unità organizzative responsabili dell'istruttoria | U.O.C. S.Pre.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – UU.PP.GG: |
3) l'ufficio del procedimento, unitamente ai recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale | U.O.C. S.Pre.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro Tel. Segreteria0935/520803 – Tel. Ispettori: Lipari 520762 – Geraci 520790 - Aurelio 520801 – Restifo 520768 pec: spresal@pec.asp.enna.it; mail:direttore.spresal@asp.enna.it; vigilanzaspresal@asp.enna.it |
4) ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del provvedimento finale, con l'indicazione del nome del responsabile dell'ufficio unitamente ai rispettivi recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale | Referente Vigilanza : Dott. Gandolfo Ferrigno. Tel. 0935/520825 Singoli operatori (Tecnici della Prevenzione) UU.PP.GG: Dott. Anna Rita Lipari 520762 |
5) modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino | Modalità telefonica, elettronica tramite richiesta ai recapiti sopra indicati o con istanza di accesso agli atti. |
6) termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione con l'adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine procedimentale rilevante | Attività di vigilanza: iter procedurale D.Lgs. 758/94. Prescrizione: L'organo di vigilanza impone un termine per la messa a norma, pari al tempo tecnicamente necessario (max 6 mesi). Può essere prorogato di altri 6 mesi solo per motivi eccezionali Adeguamento: Il contravventore deve eliminare le violazioni entro la scadenza fissata. Verifica (entro 60 giorni): L'organo di vigilanza controlla l'avvenuta regolarizzazione Pagamento (entro 30 giorni): Se l'adempimento è positivo, il contravventore paga un quarto della sanzione massima entro 30 giorni dalla notifica/comunicazione per estinguere il reato |
7) procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione | Non presenti |
8) strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli | Vigilanza: I provvedimenti contenuti negli atti emessi dall’ Organo di Vigilanza, nelle funzioni di Polizia Giudiziaria, non sono ricorribili in via amministrativa e, pertanto, l’ eventuale ricorso potrà essere inoltrato al Pubblico Ministero, titolare del procedimento. |
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Tabella Tipologia di procedimento | Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) del Dipartimento di Prevenzione è deputato a garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, anche attraverso una strategia di rafforzamento della cultura della prevenzione dei rischi. A tal fine esercita funzione di promozione della salute nei luoghi di lavoro, in particolare di prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e funzioni di vigilanza e controllo. |
Contenuti dell’obbligo | |
1) breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i riferimenti normativi utili | Rilascio autorizzazioni, pareri, Nulla Osta etc….su istanza privati, Suap, Regione. |
2) unità organizzative responsabili dell'istruttoria | U.O.C. S.Pre.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – UU.PP.GG. ( Dirigenti Medici del Servizio) |
3) l'ufficio del procedimento, unitamente ai recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale | U.O.C. S.Pre.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro tel. Segreteria 0935/520803 – Tel.Ispettori: Restifo ( 520768 ) Aurelio ( 520801) pec: spresal@pec.asp.enna.it;mail:direttore.spresal@asp.enna.it |
4) ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del provvedimento finale, con l'indicazione del nome del responsabile dell'ufficio unitamente ai rispettivi recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale | ReferenteDott. Gandolfo Ferrigno. Dirigente Medico del Servizio – UU.PP.GG. Tel. 0935/520825 |
5) modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino | Modalità telefonica, elettronica tramite richiesta ai recapiti sopra indicati. |
6) termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione con l'adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine procedimentale rilevante | Istruttoria pratiche: 30 giorni in assenza di prescrizioni per integrazione documentazione. |
7) procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione | Non presenti |
8) strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli | Il Direttore del Servizio Prof. Dott. Ermanno Vitale |
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Tabella Tipologia di procedimento | Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (S.Pre.S.A.L.) del Dipartimento di Prevenzione è deputato a garantire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, anche attraverso una strategia di rafforzamento della cultura della prevenzione dei rischi. A tal fine esercita funzione di promozione della salute nei luoghi di lavoro, in particolare di prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e funzioni di vigilanza e controllo. |
Contenuti dell’obbligo | |
1) breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i riferimenti normativi utili | Controlli sulle certificazioni redatte dai medici competenti aziendali. Ricerca attiva Malattie Professionali. |
2) unità organizzative responsabili dell'istruttoria | U.O.C. S.Pre.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – UU.PP.GG. ( Dirigenti Medici del Servizio) |
3) l'ufficio del procedimento, unitamente ai recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale | U.O.C. S.Pre.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro tel. segreteria0935/520803 pec: spresal@pec.asp.enna.it;mail:direttore.spresal@asp.enna.it |
4) ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del provvedimento finale, con l'indicazione del nome del responsabile dell'ufficio unitamente ai rispettivi recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale | Direttore UOC: Prof. Ermanno Vitale Referente Vigilanza : Dott. Gandolfo Ferrigno. Dirigenti Medici del Servizio – UU.PP.GG. Tel. 0935/520825 |
5) modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino | Modalità telefonica, elettronica tramite richiesta ai recapiti sopra indicati o con istanza di accesso agli atti. |
6) termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione con l'adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine procedimentale rilevante | Attività di vigilanza: iter procedurale D.Lgs. 758/94. Denuncia di malattia professionale. |
7) procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione | Non presenti |
8) strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli | Vigilanza: I provvedimenti contenuti negli atti emessi dall’ Organo di Vigilanza, nelle funzioni di Polizia Giudiziaria, non sono ricorribili in via amministrativa e, pertanto, l’ eventuale ricorso potrà essere inoltrato al Pubblico Ministero, titolare del procedimento. |
Data di pubblicazione:
08/06/2026
Ultimo aggiornamento:
15/06/2026 13:18