Con la presente desidero esprimere il mio pieno riconoscimento nei confronti dell'infermiera Rossana Tullio, degli infermieri Salvatore Quartararo e Aldo Sollima e della dottoressa Maria Biagia Magnano per il comportamento professionale tenuto durante i gravi disordini verificatisi lo scorso 4 luglio presso la Casa Circondariale "Luigi Bodenza" di Enna, in occasione della rivolta che ha coinvolto circa un centinaio di detenuti e ha portato all'occupazione del vecchio padiglione dell'istituto.
In una situazione di così marcata criticità, con un elevato rischio operativo, i colleghi hanno saputo distinguersi per senso di responsabilità, equilibrio e competenza. Pur trovandosi a operare in condizioni di forte tensione, hanno continuato a garantire la continuità dell'assistenza sanitaria e la tutela della salute delle persone presenti all'interno della struttura.
Va sottolineato lo spirito di servizio con cui l'intera équipe ha affrontato l'emergenza e la capacità di collaborare con il personale impegnato nella gestione della situazione, mantenendo in ogni momento un atteggiamento rispettoso dei principi deontologici delle professioni sanitarie, senza mai far venir meno la qualità del proprio intervento.
Per tutte queste ragioni ritengo opportuno rivolgere all'infermiera Rossana Tullio, agli infermieri Salvatore Quartaro e Aldo Sollima e alla dottoressa Gina Magnano il mio più sincero apprezzamento. Il loro operato dimostra come dall'amore verso il proprio lavoro nasca la capacità di aiutare concretamente il prossimo. In questo risiede il fine più alto delle professioni sanitarie, ed è con questo spirito che auspico il loro comportamento possa costituire un esempio di dedizione e professionalità per l'intero personale sanitario.
Il Direttore Generale
Dr. Mario Zappia