Lettera di Ringraziemento per l'UOC Ortopedia Umberto I Enna
Riceviamo e Pubblichiamo
08/04/2026
Al Direttore Generale dell’ASP di Enna p.c.
Al Direttore Sanitario dell’ASP di Enna
p.c. Al Direttore dell’U.O.C. Ortopedia e Traumatologia P.O. Umberto I
Preg.mo dott. Zappia
è notorio che il comparto sanitario regionale graviti in uno stato di costante pressione strutturale, risultando sovente oggetto di pubblica censura per criticità sistemiche e carenze funzionali. L’onestà intellettuale impone di non sottacere quegli episodi di cattiva sanità che, interessando diversi presidi territoriali, hanno inevitabilmente ingenerato un diffuso sentimento di sfiducia nelle istituzioni preposte alla tutela del diritto fondamentale alla salute.
In siffatto contesto, ove il disservizio ascende agli onori della cronaca e l’eccellenza viene sovente derubricata a mera ordinarietà, lo scrivente – animato dal rigore critico del buon cittadino – ritiene doveroso dare formale testimonianza di un caso di "buona sanità" occorso presso l’Ospedale Umberto I di Enna.
Si muove dal fermo convincimento che l’efficacia dell'azione sanitaria non debba scaturire dall’eroismo di singoli professionisti, bensì rappresentare l’esercizio armonico e organizzato di tutti gli apparati afferenti alla medesima Azienda Sanitaria.
Nel caso di specie, muovendo dal capoluogo siciliano, lo scrivente ha riscontrato nel presidio ennese profili di eccellenza che impongono una narrazione pubblica e costituiscono la ragione del presente elogio formale.
Si intende tributare un encomio al Pronto Soccorso, nella persona del dott. Salvo Campione il quale, con grande sensibilità, ha saputo instaurare sin da subito una relazione di fiducia con l’assistito, assicurando la tempestività dei protocolli diagnostici nonostante l'elevato flusso di accessi, segno di una governance che investe nel rapporto umano, prima ancora che nella cura.
Si attesta l’eccelsa perizia dell’equipe dell’U.O.C. Ortopedia e Traumatologia diretta dal Prof. Arcangelo Russo nella gestione del delicato intervento chirurgico a cui sono stato sottoposto in data 28.02.2026. In particolare, si evidenzia l'operato del dott. Giuseppe Fanzone che ha magistralmente eseguito l'atto sanitario, garantendo la piena formazione del consenso attraverso una disamina esaustiva delle opzioni terapeutiche disponibili.
Una menzione spetta anche all’infermiera Federica Folisi per l'alto valore umano profuso nelle fasi prodromiche all'anestesia, nonché all’infermiere Andrea Diana che, per l'intera durata della degenza, ha prestato assistenza con abnegazione, sensibilità e indiscussa professionalità.
Si riconosce, infine, la pronta disponibilità del dirigente dell’U.O.C. di Medicina Fisica e Riabilitativa dott. Ivano Vicari che nei giorni immediatamente successivi alle dimissioni a domicilio, si è reso prontamente disponibile a un consulto propedeutico all’avvio della fase riabilitativa.
Per quanto, lo scrivente propone formalmente di riconoscere un encomio per le strutture e i professionisti citati. L'auspicio è che la presente testimonianza possa consolidare la virtuosa direzione intrapresa, affinché l'eccezionalità delle prestazioni descritte divenga prassi consolidata a beneficio dell'intera collettività siciliana.
Con osservanza. 6.04.2026 N.G.
A cura di
Italia, EN, Enna, Viale Diaz 9, 94100
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