Modulistica e procedura per iscrizione o mantenimento iscrizione nelle liste ministeriali per l’esportazione di alimenti di origine animale
Tipologia documentale:Modulistica
Tipologia documentale:Modulistica
Iscrizione o mantenimento dell’iscrizione nelle liste ministeriali per l’esportazione di alimenti di origine animale
Premessa
Tutti gli stabilimenti che operano nel settore degli alimenti e che intendono essere autorizzati a esportare verso Paesi Terzi, per i quali è prevista l’iscrizione presso il Ministero della Salute, devono presentare apposita istanza a cura del Legale Rappresentante dello stabilimento, separatamente per ciascun Paese verso il quale si intende esportare.
La domanda deve essere presentata in conformità alle procedure specifiche previste dal Paese di destinazione e corredata della documentazione richiesta.
Il Servizio Veterinario dell’ASP accerta il rispetto dei requisiti previsti e rilascia le attestazioni di competenza relative alla corretta applicazione delle procedure di sanificazione e del sistema HACCP.
Istanza
Esportazioni verso Paesi Terzi
Il commercio di alimenti di origine animale al di fuori del mercato italiano è regolamentato in modo differente a seconda del Paese di destinazione.
I singoli Stati stabiliscono specifici requisiti e procedure per l’esportazione, in relazione alle esigenze di tutela sanitaria nei confronti delle malattie animali e della sicurezza dei prodotti. In alcuni casi, tali requisiti derivano da accordi bilaterali tra l’Italia o l’Unione Europea e il Paese di destinazione.
Tutti gli stabilimenti che esportano prodotti verso Paesi Terzi devono comunque rispettare i requisiti previsti per il commercio nell’Unione Europea ed essere in possesso del riconoscimento ai sensi del Regolamento (CE) n. 853/2004.
Procedura di istanza
Domanda di inserimento di uno stabilimento nelle liste export
Le imprese interessate devono presentare al Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), la richiesta di iscrizione per ciascun stabilimento utilizzando il modello (Allegato 1) predisposto dal Ministero della Salute.
L’Allegato 1 e la documentazione richiesta possono variare in funzione del Paese Terzo di destinazione. Gli operatori sono pertanto invitati a consultare le procedure e la modulistica aggiornate disponibili sul sito del Ministero della Salute al seguente link:
https://www.salute.gov.it/new/it/tema/esportazione-e-importazione-di-alimenti/iscrizione-liste-di-abilitazione-export-di-alimenti/
La documentazione deve essere compilata in formato elettronico; tutti gli allegati devono essere datati, firmati e riportare il numero di riconoscimento dello stabilimento.
Per l’inserimento nella lista export è previsto il pagamento della tariffa di € 1.500,00, da effettuare tramite la piattaforma PagoPA al seguente link:
https://polpor.salute.gov.it/pol-ui-public/#/home
Nella casella “CAUSALE” devono essere riportate esclusivamente le seguenti informazioni:
Numero di riconoscimento dello stabilimento seguito da “-2026”
(esempio: UE IT NNN-2026).
Ricertificazione annuale per il mantenimento dello stabilimento nelle liste export
Tutti gli stabilimenti iscritti in almeno uno degli elenchi del Ministero della Salute, o direttamente gestiti da Paesi Terzi (ad esempio Cina, Filippine, Brasile, ecc.), sono sottoposti al controllo dell’Autorità Competente (ASP) per la verifica della conformità ai requisiti GMP, SSOP, HACCP e ai piani di campionamento.
La ricertificazione è subordinata al versamento, entro il 30 giugno di ogni anno, da parte del responsabile dello stabilimento, della tariffa annuale di € 100,00 prevista dall’Allegato 1, Sezione 5, lettera c), del D.Lgs. 2 febbraio 2021, n. 32.
Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite la piattaforma PagoPA al seguente link:
https://polpor.salute.gov.it/pol-ui-public/#/home
Nella casella “CAUSALE” devono essere riportate esclusivamente le seguenti informazioni:
Numero di riconoscimento dello stabilimento seguito da “-2026”
(esempio: UE IT NNN-2026).
Non è possibile effettuare pagamenti cumulativi riferiti a più siti produttivi.
Poiché il Ministero della Salute può acquisire direttamente i report dei pagamenti dalla piattaforma PagoPA, gli utenti non sono più tenuti a caricare la ricevuta di pagamento sulla piattaforma SINVSA.
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